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La  Tua Dermopigmentista

Giulia Caddeo al CentroD

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Centro Medico Per La Donna

IL PIU’ INTIMO a CAGLIARI – V.LE MARCONI 62

LE 5 FASI DEL TRATTAMENTO

1 – Anamnesi personale e familiarità
2 – Studio dell’attività motoria e lavorativa
3 – Analisi consumo alimentare
4 – Progettazione con pennino sterile su area da trattare
5 – Trattamento dell’area tramite dermografo

COS’E’ LA DERMOPIGMENTAZIONE?
La dermopigmentazione è un trattamento paramedicale mediante il quale si inseriscono pigmenti bioriassorbibili nello strato più superficiale del derma, con scopi estetici e correttivi, restituendo un aspetto fresco e ordinato, estremamente naturale e impeccabile a tutte coloro che soffrono di piccoli o grandi inestetismi dovuti ad asimmetrie, cicatrici e patologie oncologiche.

Per Dermopigmentazione paramedicale si intende la tecnica di tatuaggio applicata in campo estetico che consente di:
camuffare con il colore alcuni inestetismi dovuti ad una alterata pigmentazione
occultare cicatrici
ricostruire cromaticamente l’ areola mammaria
Si distingue dalle tecniche di tatuaggio tradizionali perché utilizza strumenti più delicati e leggeri, pigmenti micronizzati che vengono installati più superficialmente rispetto al tatuaggio convenzionale e manualità specifiche studiate e messe a punto per questa tipologia di trattamento.

La dermopigmentazione paramedicale spesso costituisce un’ottima risposta estetica ad esiti cicatriziali depigmentanti, derivanti per esempio da interventi di mastoplastica o mastectomia.
Anche cicatrici da labbro leporino, vitiligine, cicatrici da lifting, possono essere notevolmente migliorate da questa tecnica. Sempre più chirurghi estetici credono nella complementarietà che esiste tra chirurgia estetica e dermopigmentazione.

 

PERCHE’ ESEGUIRE IL TRATTAMENTO AL CENTRO D ?
L’ambiente medico del CentroD è indubbiamente preferibile per la progettazione e l’intervento di dermopigmentazione paramedicale per diversi motivi:
– il CentroD è il primo centro medico polispecialistico dedicato alla cura della Donna; solo medici Donna; l’attenzione che solo un gruppo di Donne può avere nei confronti delle pazienti;
– la Dermopigmentista è supportata dall’Oncologa Dott.ssa Vanessa Graziano specializzata in Radioterapia Oncologica ed esperta in patologie oncologiche femminili quali il tumore alla mammella e all’ovaio; per necessità legate a particolari manifestazioni dermatologiche, la Dott.ssa Manuela Maria Schirru, Dermatologa Venereologa e Medico Estetico, esperta in patologie e cure della pelle;
– la paziente può ritrovare, per i trattamenti estetici, la stessa preparazione, esperienza, strumentazione, sicurezza e cura, destinata alle patologie mediche; elementi fondamentali per un ambiente destinato alla dermopigmentazione;

 

Giulia Caddeo

Dermopigmentista

Curriculum e bio

Abilitazione professionale di dermopigmentista, ha conseguito tre Master: avanzato, correttivo e paramedicale presso centri di rilievo quali Swiss Color e Orsini e Belfatto. Ha acquisito numerose attestazioni formative e prosegue costantemente nell’attività di aggiornamento.

Esperta in tecniche avanzate per la realizzazione del trucco permanente paramedicale e copertura estetica tatuativa color pelle per:
• esiti cicatriziali depigmentati derivanti da interventi di mastoplastica o mastectomia;
• incidenti, ustioni, eventi traumatici di vario tipo;
• vitiligine caratterizzata dalla comparsa sulla cute di chiazze non pigmentate cioè dove manca la fisiologica colorazione dovuta alla melanina;

Tariffe

Prima visita e progettazione intervento
“GRATIS”
Primo trattamento
280 euro
Secondo trattamento
100 euro
Visita di controllo
50 euro
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Orari

Mattina
Lunedì dalle 9.15 alle 13.15

SENO, INESTETISMI AEROLARI
E’ possibile migliorare esteticamente i seguenti inestetismi:

1) Cicatrici periareolari dovute ad interventi di mastoplastica additiva o mastopessi
Tra tutti gli interventi possibili nella chirurgia estetica, quello della mastoplastica additiva è uno tra gli interventi che presenta maggior richiesta da parte del pubblico femminile.
Vicino alla rinoplastica e alla liposuzione, esiste un consistente numero di donne che portano delle protesi mammarie poiché si sono sottoposte ad una mastoplastica additiva o ad una mastopessi additiva.

Per una donna, il seno risulta essere senza alcun dubbio il segno più visibile della femminilità: se per vari motivi (in seguito ad una gravidanza, all’età che progredisce, ad un dimagrimento….) il seno si svuota, viene a mancare un elemento che risulta essere fondamentale per il sentirsi donna. La donna, pertanto, sente un forte desiderio di riacquistare il seno che aveva in precedenza e ricorre così alla chirurgia estetica e all’eventuale necessario intervento non invasivo di dermopigmentazione. Le cicatrici possono essere coperte dunque da un lavoro particolare chiamato “ricostruzione totale del complesso areola-capezzolo”. Questo tipo di copertura delle cicatrici può essere eseguito sia con colori bioriassorbibili (in max 18 mesi) oppure con pigmenti definitivi.

 

2) Ricostruzioni dell’areola singola o bilaterale, necessaria in chirurgia ricostruttiva del seno in seguito a mastectomia
Il tumore al seno è il tumore più comune tra il sesso femminile, pertanto si può intuire facilmente quanto importante sia l’intervento di mastectomia a fini terapeutici.
La rimozione di uno o di entrambi i seni può creare diversi disagi, specie nelle donne. Per questo motivo, è possibile sottoporsi anche ad un intervento di ricostruzione del seno.

La mastectomia è riservata alle persone affette da tumore al seno o che sono ad alto rischio di svilupparlo (mastectomia preventiva). Grazie ai recenti progressi delle tecniche chirurgiche, la mastectomia garantisce degli ottimi risultati: infatti, la guarigione è un’ipotesi più che concreta, i rischi legati all’intervento sono contenuti e la remissione ha tempi molto brevi.
In questo tipo di cicatrici, la ricostruzione non si basa solo su una copertura periareolare ma si va a coprire tutta la porzione contenuta dalla circonferenza dell’areola incluso il capezzolo. Quest’ultimo si può ricostruitre con un intervento chiaroscurale che da l’illusione di un capezzolo tridimensionale. L’effetto migliora se unito ad una ricostruzione chirurgica del capezzolo.

 

3) Areole schiarite da ripigmentare o di dimensioni ridotte
Lo schiarimento dell’areola mammaria è un fenomeno che con velocità, entità e tempistiche variabili (comunque mai improvvisamente) avviene in tutte le donne e dipende dai rimaneggiamenti strutturali che subiscono le mammelle in termini di modificazioni della vascolarizzazione, della composizione in tessuto adiposo e ghiandolare e cosi via.
La ripigmentazione dell’areola mammaria è realizza con l’obiettivo di riottenere la colorazione perfetta e desiderata oppure per migliorare otticamente l’inestetismo, modificandone la dimensione verso l’ingrandimento.

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VITILIGINE
Anche se può sembrare sconveniente colorare una parte di cute con una sostanza che non è in grado di scurirsi o schiarirsi, la dermopigmentazione su vitiligine costituisce per molte persone una vera e propria salvezza. In base all’estensione delle macchie non pigmentate, la Dermopigmentista può decidere come procedere nella ripigmentazione e se utilizzare pigmenti bioriassorbibili o definitivi.

La “copertura vitiligine” attraverso dermopigmentazione paramedicale è senz’altro una delle strade che è possibile intraprendere per questo inestetismo. La copertura prevede l’effettuazione di una sorta di tatuazione color pelle. Anche se non è un sistema risolutivo, può aiutare chi è alla prese con la vitiligine.

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CICATRICI
Le cicatrici costituiscono dei visibili segni cutanei che si sono prodotti a causa di traumi che hanno danneggiato la pelle, in questo caso hanno una fisionomia lineare, oppure a seguito di operazioni chirurgiche nelle quali è stata effettuata un incisione cutanea, hanno invece un aspetto irregolare.
In questi casi il risultato dipenderà molto dallo stato della cute cicatriziale. Tanto più la zona si presenterà liscia e piana, meglio risulterà l’effetto illusorio del trattamento che maschera l’imperfezione grazie ad una sorta di attuazione color pelle.
Il trattamento consiste nell’inserimento cutaneo di un pigmento dello stesso colore della cute, al fine di camuffare la cicatrice e far apparire la pelle integra e uniforme.

Breve elenco delle cicatrici che potrebbero essere trattate con la dermopigmentazione paramedicale: appendicite, labbro leporino, interventi chirugici generici, lifting facciali e liposuzioni.

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– Giulia Caddeo –

La dermopigmentazione

La dermopigmentazione è un trattamento paramedicale mediante il quale si inseriscono pigmenti bioriassorbibili nello strato più superficiale del derma, con scopi estetici e correttivi, restituendo un aspetto fresco e ordinato, estremamente naturale e impeccabile a tutte coloro che soffrono di piccoli o grandi inestetismi dovuti ad asimmetrie, cicatrici e patologie oncologiche. In questo senso, il risultato può essere sorprendente e d’aiuto anche dal punto di vista psicologico.

 

Quando e perché andare dalla dermopigmentista?

Quante volte ci guardiamo allo specchio e ci sentiamo insicure rispetto alla nostra immagine? La dermopigmentazione paramedicale può essere una soluzione per tutte le donne che dopo una mastectomia o una chemioterapia, hanno bisogno di sentirsi nuovamente complete e in armonia con la loro femminilità.
Stare bene con se stesse è un desiderio delle donne di qualsiasi età, perciò tutte possono richiedere una consulenza conoscitiva e informativa, per potersi regalare un aspetto più gradevole e conoscere le tecniche più all’avanguardia e sicure per loro.